"Di tessuti, anzi di stracci ne ho sempre visti girare tanti per casa. Mio padre Julian, nato a New York, più precisamente a Brooklyn, all'inizio del secolo, era un operaio davvero in gamba, un gran lavoratore..."

Ogni giorno si alzava all'alba, per raggiungere in metropolitana una di quelle fabbriche di tessuti, giù, a sud della Houston Street, in quello che oggi tutti conoscono come Soho, il quartiere degli artisti, delle gallerie d'arte, la culla del design. Ma ai tempi, quando il mio vecchio ci lavorava, Soho era in realtà la sede delle più importanti industrie tessili della città. A popolare il quartiere, solo vecchi building dell'800, di rara bellezza e fascino, quegli edifici costruiti in ghisa e con i caratteristici mattoni rosso-marrone, a vista.

E fu così, in uno di quei vicoli vicino a Mercer Street, in una di quelle giornate d'inverno, con la neve fioccante dal cielo e tanto ghiaccio per terra che persino il ferro nero delle scale antincendio sembrava gelare le ossa, che nacque la sua grande idea.
Continua a vivere la storia dei pantaloni The Mercer...


