“Corro in auto, sfreccio tra i vicoli!
Ago e filo, del buon cotone…ecco il segreto del vero pantalone!”
Incredibile, vero? A mantenere i contatti tra i vari laboratori, un’insospettabile e arzilla nonna Lisa del New Jersey, sarta da una vita, che tutte le settimane si occupava della consegna di disegni e modelli ai vari laboratori.
Incredibile, vero? A mantenere i contatti tra i vari laboratori, un’insospettabile e arzilla nonna Lisa del New Jersey, sarta da una vita, che tutte le settimane si occupava della consegna di disegni e modelli ai vari laboratori.

Il primo, storico prototipo di The Mercer venne nascosto all’interno di una
vecchia cassaforte abbandonata, insieme ai libri contabili, ai documenti segreti riguardanti i tessuti
e le location delle sedi produttive. Nessuno ebbe mai il sospetto che quel vecchio contenitore
arrugginito potesse custodire e serbare un così grande tesoro!
Ma come avveniva la consegna della merce?
Ma come avveniva la consegna della merce?

Piccoli camioncini color bianco panna, solitamente usati per la consegna del latte, sfrecciavano come
fantasmi in piena notte, quando l’unica cosa che si riusciva a vedere bene era il buio pesto.
“Fermati Edward!!! Ma ti ricordi quella piovosa e fottutissima notte?”
“Certo che mi ricordo… Ci perdemmo… Venivamo da Orchard Street, dove si trovava il nostro magazzino più grande… Una partita enorme di tessuti e qualcosa come un centinaio di pantaloni già confezionati…”.
“Fermati Edward!!! Ma ti ricordi quella piovosa e fottutissima notte?”
“Certo che mi ricordo… Ci perdemmo… Venivamo da Orchard Street, dove si trovava il nostro magazzino più grande… Una partita enorme di tessuti e qualcosa come un centinaio di pantaloni già confezionati…”.

“Cristo, Edward!!! Abbiamo la polizia alle calcagna…”
“Presto, corri… in fondo alla via! Al 97, dovrebbe esserci un garage segreto, quello di Lucky…”.
Paul Lucky era uno dei nostri migliori piloti-corrieri… Trovai il garage, mi ci infilai di corsa… Le sirene urlarono e ronzarono intorno all’isolato ancora per un bel po’, ma gli sbirri non seppero mai dove eravamo spariti.
Continua a vivere la storia dei pantaloni The Mercer...
“Presto, corri… in fondo alla via! Al 97, dovrebbe esserci un garage segreto, quello di Lucky…”.
Paul Lucky era uno dei nostri migliori piloti-corrieri… Trovai il garage, mi ci infilai di corsa… Le sirene urlarono e ronzarono intorno all’isolato ancora per un bel po’, ma gli sbirri non seppero mai dove eravamo spariti.
Continua a vivere la storia dei pantaloni The Mercer...


